dopotutto...

metti una sera il tuo cervello nell'alambicco... o nasce l'idea del secolo o, male che vada, una originalissima grappa.

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non hanno proprio avuto meglio da fare in *loading*
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lunedì, 29 ottobre 2007

Acarus e le maledette molle - parte quarta

Acarus era in transito nella zona coperta da Alice WiFi interstellar galactic communications, quando la solita S indicò che il contatto con la specie umana (e umanoide) era possibile...

chat3

Tra i due, due pensieri profondi ed impellenti crearono un attimo di distacco della linea.. ma daltr'onde Acarus aveva sempre sentito parlare dei raggi Gamma che disturbavano le comunicazioni...

Vetusta si raggelò... al sapere la ferale notizia... e per vendetta, face un accordo segreto con BrionVega per avere a nolo un aspiratore... e si mise a pulire il divano....

Acarus pensava a tutt'altro...

A come trovare un auto di cortesia per Vetusta e al fatto che c'era qualcosa he non quadrava in quello che aveva letto del genere umano.

Leggeva e rileggeva la frase: "caioooo, alkora è vebtro che simno colleghatyi da quangfdosa di suhndfperiore" ... e non capiva..

Dalle letture di Nonno BuonanimAcarus si evinceva che al genere umano, talune cose li rendessero ciechi: le pippe e l'amore... mentre si stava documentando con google sulle pippe, lesse qualcosa sull'amore, incrociò un po' di dati e scrisse all'oracolo di Gore-Tex per avere lumi.

Mise su Google le parole "Vetusta, ciechi e suhndfperiore" uscì fuori un link ad un traduttore simultaneo. Usandolo evinse che l'amore aveva reso Vetusta slovacca... e considerò il problema risolto, visto che comunque si parlava di stati UE.

Per l'auto, aveva già risolto, con una telefonata all'amico Alcol, era riuscito a farsi prestare l'astronave per un po'... il tempo di riparare l'auto col nome di una merendina a cui Vetusta teneva tanto.

alcor3
postato da: AdamApple alle ore 11:40 | link | commenti
categorie: vita, cazzeggio, libri e film
mercoledì, 24 ottobre 2007

Acarus e le maledette molle - parte terza

La mattina seguente...

chat2

L'esperienza della pizza eccitava le papille gustative di Acarus che, avendole posizionate vicino la prostata, suscitavano anche un leggero formicolio alle parti basse. L'esperienza sensoriale che lo aspettava lo portò a parlarne con sua sorella MariAcara, che per l'occasione fece pervenire ai due  una bottiglia "di quello buono", avendo sentito dire da fonti non governative che sul pianeta terra quando si mangia, si beve pure (e anche tanto...).


maria1

Vetusta lo trovò così carino...  e nel guardare l'ologramma interstellare di MariAcara trovò la somiglianza con il fratello imbarazzante. (ndr... come al solito... gli occhiali... a casaaaaa...).

A parte tutto MariAcara con i capelli sciolti... ha un aspetto più gradevole di Acarus...

Vetusta preparò il manicaretto ad Acarus con tutto il cuore, lo tirò fuori con le sue preziose manine dal surgelatore... e glielo presentò davanti...

Sarà stato per la leggera incompatibilità tra gli odori umani e l'apparato olfattivo di Acarus, ma il leggendario profumo della pizza assomigliava a quello delle meteore che aveva incrociato nella costellazione di Permaflex, ma naturalmente non lo lasciò trapelare. Anche la sofficità della pizza cozzava un po' con la descrizione del compianto nonno BonanimAcarus. Tant'è che l'addentò (non so veramente come descrivere il fatto che la inserì nell'orefizio che con una valvola di non ritorno lo spinge verso il comparto acido di disintegrazione molecolare...) e sorrise... tutto era come avrebbe voluto... tutto era negli occhi di Vetusta...
postato da: AdamApple alle ore 09:34 | link | commenti (5)
categorie: vita, cazzeggio, libri e film, prodotti innovativi
lunedì, 22 ottobre 2007

Acarus e le maledette molle - parte seconda

La conversazione tra Acarus e Vetusta spaziava per universi gemellari multipli, quando un groppo in gola a Vetusta fece immediatamente allarmare Acarus: "Non sarà allergica..."

No, non era allergica, ma la storia che lui le aveva raccontato, la storia del popolo di Acarus, frustrato dalla legge Gore-Tex sull'immigrazione nei materassi e cuscini, la storia dell'inseguimento interplanetario dei Galletti Chanteclair... dei pizzardoni Amuchina, avevano in lei suscitato una voglia di tenerezza, una voglia di baciarlo, frenata solo dal fatto che non riusciva ancora ad individuarne la bocca.

acarusvschanteclait

Il tempo necessario alla ricerca di un buco dove magari poter infilare la lingua, porta Vetusta a ricordare il primo incontro...

venusiaattesa

Cecata come una talpa, senza occhiali, per non perdere il meraviglioso fascino del suo sguardo da cerbiatta... rischia più volte di essere abbordata dai tipi senza scrupoli che si aggiravano attorno al posto dove lei, da professionista degli incontri al buio (tanto se uno è cecato... buio o no non vede niente lo stesso) aveva dato appuntamento al povero Acarus. Egli, abituato com'era a spazi parallelepipedei o al massimo tondo bombati... disperso per l'iperuranio... cercava disperatamente il luogo di incontro...


goldrake6

"Ci incontreremo Vetusta... ci incontreremo..." sospirava il bravo Acarus che alla velocità di 2 Anni luce all'ora cominciava a pensare che anche 1,5 anni luce all'ora potevano andare bene lo stesso... e magari spendeva anche meno perchè se uno supera i limiti della convenzione ipergalattica paga un casino di più e non c'è tutto sto valore aggiunto...

... Vetusta si svegliò dal torpore... e baciò Acarus in una parte sporgente che assomigliava a una bocca ma era uno sfiato di areazione del metacerebro sx , ma Acarus fece finta di niente... e l'abbracciò...
postato da: AdamApple alle ore 13:49 | link | commenti (3)
categorie: vita, cazzeggio, libri e film, prodotti innovativi
giovedì, 18 ottobre 2007

Acarus e le maledette molle - parte prima

Acarus, nel suo vagare senza una meta precisa, in fuga dal regno di Eminflex, inseguito dal turbopulitore del regno di BrionVega, si imbatte in una connessione WiFi derivante dal Pianeta Terra, una connessione dal paese delle meraviglie...

Subito connesso, sperimenta nuovi modi comunicativi, avendo provato con insuccesso teorie lette su libri di bassa lega che parlavano di messaggi in bottiglia e segnali di fumo con la marmitta (con quest'ultimo metodo il povero Acarus prese anche una multa perché la sua astronave risultatò Euro -10).

Cliccò in una simpatica icona a forma di S... che gli ricordava il marchio di una birra di scaglie di pelle, la sua bibita preferita...

Cercò un'anima nobile, trovò Vetusta...
 chattata1
"l'indirizzo ce l'ho... rintracciarti non è un problemaaaa... ti telefonerooooo'... " canticchiava Acarus, mentre Vetusta si chiedeva: "lo so ... è biondo... me lo sento"

Si diedero appuntamento in un prato di Prato, per non confondere le idee di Acarus, poco avvezzo alle indicazioni (chesso', tipo... ci vediamo alla coop... che ne sa che cos'e' una coop...)

Tant'è che si trovarono, dopo che Vetusta sbagliò almeno 5 volte l'individuazione della giusta astronave, in un parcheggio frequentato da donne di facile costume... il posto giusto per iniziare a conoscere il genere umano...

Si ritirarono per conoscersi...

acaruvetus1Fu subito idillio...
postato da: AdamApple alle ore 11:12 | link | commenti (2)
categorie:
mercoledì, 17 ottobre 2007

Prossimamente sui vostri schermi

L'attesa sta per terminare... presto ci sarà un nuovo idolo da imitare...

Acarus

acarus1
Scampato miracolosamente alla strage avvenuta sul suo materasso ad opera dell'impero dell'Amuchina, Acarus trova nell'abitazione del Socio la sua nuova casa. Qui il Dottor Rinitone lo accoglie come un figlio, e gli offre la possibilità di ricostruirsi una vita serena lontano dagli orrori trascorsi. Incomincia infatti a lavorare presso un cuscino, dove conosce Vetusta, Pisel, il piccolo Milza ed altri amici con i quali trascorrere giornate di assoluta spensieratezza. Ma l'idillio dura poco: BrionVega, deciso a conquistare tutta la galassia, intravede nella casa del Socio una possibilità di rinascita del suo impero, dal momento che il suo pianeta d'origine sta morendo. A questo punto il Principe di Brief si trova nuovamente di fronte all'odiato nemico, ma stavolta Acarus è pronto a combattere fino alla morte pur di evitare il ripetersi della tragedia abbatutasi sul suo materasso, e per raggiungere questo scopo si servirà del suo potentissimo robot (oddìo... potentissimo....)..

State Pronti... Stiamo Arrivando....

postato da: AdamApple alle ore 15:58 | link | commenti (1)
categorie: vita, cazzeggio, libri e film, prodotti innovativi
domenica, 14 ottobre 2007

Avviso ai consumatori

Gentili consumatori,

mi duole comunicarvi che dopo una prova su trada dell'Inchiotime..

ne è risultato che esso è una ciofeca.. non funziona...

anzi... il tempo ne è risultato accelerato di circa 128 volte!!

Scusate ma non tutte le bambole gonfiabili vengono col buco...

Alla prossima (speriamo migliore) creazione.

Sempre Vostro.
postato da: AdamApple alle ore 16:08 | link | commenti (4)
categorie: vita, cazzeggio, prodotti innovativi
lunedì, 08 ottobre 2007

Inchiotime - chiedetemi tutto, ma non che ora è...

Il tempo ci scandisce la vita... ci viene incontro... ci sorpassa..

Niente è più potente del tempo... non guarda in faccia a nessuno, certe volte ci lascia con l'amaro in bocca... altre volte ci vuota l'anima.

In una delle mie mie esperienze extravergini di oliva ho avuto l'illuminazione!!!!

Inchiotime!!!

L'orologio col freno a mano!

orologiofreno

Alcuni momenti NON devono passare... devono durare in eterno!!!

Stavolta concorro per il Nobel!!! Non ci sono cazzi!!!

Ora toglietemi tutto... ma non il freno a mano!!!
postato da: AdamApple alle ore 15:27 | link | commenti (5)
categorie: vita, cazzeggio, prodotti innovativi
lunedì, 01 ottobre 2007

Dato che eravamo in movimento... e si parlava di ricerca

Ho il brutto vizio di pensare a cose che non mi portano a nessun risultato oggettivo ma mi mandano il radiatore neuronale in crisi termica.

Il fatto è che come la fusione nucleare... l'evento ne scatena un altro ed un altro ancora...

Insomma... dopo la solita pippa filosofica... vi spiego il concetto...

Ho trovato questo simpatico rompicapo... anzi paradosso... che mi ha tenuto impegnato diverse ore...
creando in me una sorta di depressione intellettiva dovuta all'arrancamento nel trovare un perché...

... perchè se sposto qualcosa... si apre un buco?

missing

Da qui naturalmente parte lo stimolo creativo... che te lo dico a fà...

Il contesto è l'I-Play ... e la creazione è un altro accessorio della mirabolante saga per gli utenti più esigenti.

La nuova tecnologia Bluetooth finalmente viene applicata al nostro aggeggino delle meraviglie. E lo si fa in grande stile, abbinando un oggetto che dire esoterico, è dire poco.

Ci si collega nientepopòdimenoché.... un bastoncino da rabdomante*...

playrabdo

Mica é facile trovarne una oggi come oggi... magari uno compra prima la sella del cavallo... insomma... magari se poi ne cerchi una già umidiccia, sei già a metà dell'opera...

Uomini, stavolta ho pensato a voi...

Art. 016 - prezzo Euri 120,00

*Termine derivante dal greco 'ràbdos' = bastone che nella sua forma originaria era una tecnica di divinazione con la quale colui che la praticava riusciva ad individuare nel sottosuolo sorgenti d'acqua, oggetti nascosti ed una moltitudine di cose (e perché quindi non la sana e vecchia...).

Rob
postato da: AdamApple alle ore 14:06 | link | commenti (5)
categorie: vita, cazzeggio, play, prodotti innovativi